Still life con Giuliano Rosani

Il termine inglese Still life si può tradurre in italiano con “natura morta” cioè una raffigurazione pittorica di oggetti inanimati (fiori, frutta, ortaggi, selvaggina, oggetti d’uso quotidiano). In fotografia il termine descrive la rappresentazione di oggetti inanimati attraverso una specifica tecnica fotografica.

Nella fotografia di still life lo scopo è quello di creare un documento che metta in risalto gli attributi più importanti del soggetto (generalmente un oggetto) fotografato.

Quello che fa la differenza è l’illuminazione. Nella fotografia Still life la luce è tendenzialmente diffusa per non creare ombre troppo evidenti e riflessi, a meno che siano desiderate e studiate appositamente. In studio sono utilizzati riflettori con ombrello riflettente, luci con soft box o luci continue.

Qui di seguito alcuni scatti del backstage realizzato al Relais Convento di Persico(CR) che ringrazio per la disponibilità. Backstage per Yegam e Tiger Hotel, due marchi, il primo italiano ed il secondo coreano, il cui scopo del set è realizzare immagini per pubblicazioni pubblicitarie su riviste del settore, nazionali e internazionali.

 

Un ringraziamento speciale anche a Daniela Dondeo che mi ha assistito nell’allestimento e ha realizzato le foto del backstage.

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